Assembly Planner

Studi a tempi predeterminati

Lo studio a tempo predeterminati viene fatto sempre a livello Activity. La prima cosa da fare è selezionare la tecnica a tempi predeterminati che si preferisce per l’activity tra quelle disponibili BasicMOST, MiniMOST, MTM-1, MTM-UAS, MTM-MEK, MTMB, MODAPTS. Su richiesta è possibile il caricamento di ulteriori tecniche.). Una volta scelta la tecnica, il software aggiusta la visualizzazione della maschera idonea per l’utilizzo della specifica tecnica ed il sistema di calcolo adeguato. Assembly Planner contiene tutte le tecniche nella sua versione standard. Per ciascuna  tecnica sono stati implementati in Assembly Planner:

  • Metodo di calcolo specifico coerente con la tecnica
  • Interprete dei codici della tecnica per loro digitazione diretta
  • Sistema di salvataggio per veloce richiamo degli elementi o blocchi dati, in modo tale che l’azienda possa salvare i propri elementi standard

Il sistema di salvataggio dei blocchi dati e degli standard può venire fatto dall’utente in modo autonomo ricorrendo ai Templates che consentono di strutturare gli elementi in files, fogli, celle direttamente in files Excel che vengono caricati per tutti gli utenti in modo centralizzato nel gestore documentale del software Aseembly Planner. Questi files contengono elementi standard di lavoro. Cliccando su un elemento, il software inserisce nell’analisi a tempi predeterminati un codice o ID, una descrizione, una sequenza o un codice appartenente alla tecnica, la frequenza ed il valore aggiunto predefinito. Il software calcola automaticamente il tempo corrispondente all’elemento o alla sequenza secondo la sintassi prevista per la tecnica.


 

TECNICHE MOST (BasicMOST, MiniMOST, MaxiMOST)

La figura a fianco mostra la datacard BasicMOST inserita all'interno del software Assembly Planner. La definizione di una sequenza a partire da zero, costa effettivamente non più di 6 click del mouse. La frequenza dell’elemento viene inserita direttamente dall’utente e può essere anche inserita in modalità frazionaria (ad esempio 1/12) che spesso indica azioni che devono essere eseguite periodicamente.

 

 

La figura sotto a sinistra è il Calculated Time Report ottenuto con Assembly Planner. E' possibile vedere le informazioni di valore aggiunto, il dettaglio del metodo e delle informazioni necessarie per il calcolo del tempo utilizzando la tecnica BasicMOST. La figura in basso a destra rappresenta la maschera di generazione del metodo e di calcolo dei tempi sempre con la tecnica BasicMOST. E' possibile vedere i files templates che contengono i metodi standardizzati, i codici (in blu) dei metodi standardizzati da richiamare ed i relativi tempi espressi in tmu, cliccando sui quali il software aggiunge al metodo corrente le righe corrispondenti allo standard selezionato. La finestra contiene anche l'area video che è possibile utilizzare come base di osservazione per la generazione dei tempi, all'interno dello stesso software Assembly Planner.

  

 


 

 

TECNICHE MTM (MTM-1, MTM-2, MTM UAS, MTM MEK)

Assembly Planner consente l'inserirmento di activity con gli standard MTM. Le tecniche disponibili sono MTM-1, MTM-2, MTM UAS, MTM MEK, tuttavia è possibile inserire altre tecniche nel software poichè il sistema di gestione delle tecniche è flessibile e prevede l'inserimento e la modifica delle tecniche esistenti. Nella figura sotto è mostrato un esempio del foglio di rilievo della tecnica UAS. Si possono notare i codici UAS inseriti nella colonna Element/Time che viene scansionata dal calcolatore ed interpretata correttamente dal software calcolando i tmu corrispondenti a ciascun codice. Come in tutte le altre tecniche è possibile assegnare frequenze alle righe ed anche indicare al software che alcune di esse sono interne ad altre per descrivere azioni simultanee. E' possibile assegnare maggiorazioni indipendentemente ad ogni elemento.

 

 

 



 

TECNICA MODAPTS

Il parser della tecnica MODAPTS supporta azioni effettuate con arto prevalente (usa il codice della mano sinistra), oppure movimenti a due mani. Il parser supporta anche la moltiplicazione di codici segmentati o l'esclusione delle attività mascherate. La moltiplicazione dei codici può essere effettuata ricorrendo al campo Frequency o apponendo un prefisso alla stringa del MODAPTS un intero tra parentesi. Allo stesso modo i codici possono essere ignorati dal parser inserendo gli stessi all'interno di parentesi triangolari ad indicare le simultaneità.